Durante il funzionamento dell’impianto, la perdita di carico attraverso il filtro aumenta man mano che l’elemento si intasa, a causa del contaminante ritenuto.
L’elemento filtrante va sostituito quando intasato e comunque prima che la perdita di carico raggiunga il valore di taratura della valvola di bypass.
E’ perciò sempre raccomandato l’uso di un indicatore di intasamento (visivo o elettrico), tarato ad un valore inferiore a quello della valvola di bypass, per avere una segnalazione precisa del momento più idoneo per la sostituzione dell’elemento filtrante.
Per i filtri sul ritorno e per i filtri in bassa pressione l’indicatore di intasamento può essere un manometro o un pressostato che misura la pressione a monte del filtro. |
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Per i filtri ad alta pressione e per alcuni filtri sul ritorno, l’indicatore di intasamento può essere di tipo differenziale: misura cioè la pressione a monte e a valle del filtro e attiva un segnale quando la pressione differenziale raggiunge il valore stabilito.
Per i filtri in aspirazione l’indicatore di intasamento è un vuotometro o un vuotostato che misura la depressione a valle del filtro. Tutti i filtri UFI hanno di serie la sede per il montaggio dell’indicatore; se il filtro viene ordinate senza indicatore, la sede è tappata con un grano e l’indicatore può essere montato con facilità in un secondo tempo. |